Alessandro Grazian Live – Dieci Anni di Indossai 2008-2018

‘Indossai’ è il secondo album di canzoni del cantautore Alessandro Grazian.
Pubblicato il 16 ottobre del 2008, il disco ha da subito destato attenzione favorevole di pubblico e critica, raccogliendo ottime recensioni e riscontri positivi dagli appassionati di musica. ‘Indossai’ è un album che a suo modo ha fotografato un’epoca storica di transizione e trasformazione della musica indipendente italiana. Caratterizzato da una forte vocazione orchestrale e da canzoni che guardano al passato, recuperando stilemi compositivi e arrangiativi della ‘Golden Age’ della musica italiana anni 60 e tenendo anche un occhio vigile sul presente, è stato anche un disco ricchissimo di ospiti e collaborazioni: Da Enrico Gabrielli che lo produsse a Vincenzo Vasi che lo impreziosì con il suo Theremin, dai violini di Nicola Manzan a Emidio Clementi dei Massimo Volume e ancora Sergio Marchesini (Bottega Baltazar), Grimoon e ancora tanti altri. La rivista Il Mucchio Selvaggio arrivò ad annoverarlo tra i 50 dischi più importante degli ‘anni zero’.
Ora, a distanza di 10 anni Alessandro Grazian festeggia l’anniversario di uscita di questo album con un pugno di concerti in giro per l’Italia in cui non mancheranno ospiti e sorprese.

Il concerto a Il Mondo Che Non Vedo di Padova sarà una vera e propria festa di Compleanno visto che il disco uscì esattamente il 16 ottobre del 2008.
In occasione del live padovano ci saranno due ospiti speciali: Giambattista Tornielli al violoncello e Sergio Marchesini alla fisarmonica. Entrambi suonarono anche nell’album.

Le recensioni che uscirono all’epoca della pubblicazione di ‘Indossai’

“Un album raffinato e colto, denso di evocazioni lontane e di rimandi gestiti con estro e intelligenza”
Rockerilla (ottobre 2008)

“Elude gli eccessi di immediatezza e banalità pop, Indossai, imbastendo trame morbide e raffinate e gettando un ponte verso le origini della canzone d’autore”
Il Mucchio Selvaggio (ottobre 2008)

“Un complesso ordito rétro di gusto anche cinematografico che sfugge alla trappola dello sterile revivalismo.”
Blow Up (ottobre 2008)

“Indossai non è un disco “passatista” tour court: riesce a splendere di una luce propria con disinvoltura.”
ALIAS (20 dicembre 2008)