Fabio Gemo in Alfabeto Auschwitz – Reading Teatrale

ALFABETO AUSCHWITZ
Reading Teatrale su testi di Jonathan Wallace, Peter Weiss, Primo Levi, Anna Frank

DIRETTO E INTERPRETATO DA FABIO GEMO

Lunedì 27 gennaio 2020
Ore 19:00
ENTRATA LIBERA

Polonia, gennaio 1945. La Seconda guerra mondiale sta per terminare. L'esercito della Germania Nazista ha ormai ripiegato su tutti i fronti e batte in ritirata verso Berlino. Dietro di sé lascia però le tracce della sua immensa forza distruttrice e della sua volontà di sterminio. Il 27 gennaio, quando i primi soldati dell'Armata Rossa arrivano nella cittadina di Oswiecim (il nome in polacco di Auschwitz) si trovano di fronte a uno spettacolo sconvolgente. Sono i primi a vedere con i propri occhi ciò che rimane dei campi di sterminio. Quei lager organizzati con teutonica precisione dai nazisti che perseguivano la folle idea di far sparire dalla faccia della terra milioni di ebrei, omosessuali, slavi, dissidenti politici, zingari, gitani, portatori di handicap.
La data del 27 gennaio, anniversario della liberazione di Auschwitz, è stata così dichiarata a livello internazionale come una giornata per commemorare le vittime del nazismo e dell'Olocausto.
Il C.S.E. vuole contribuire alla necessità di non dimenticare questa enorme tragedia, proponendo uno spettacolo dal titolo "Alfabeto Auschwitz". Un percorso fatto di testimonianze e ricordi attraverso la lettura di brani tratti da Jonathan Wallace, Primo Levi, Anna Frank e Peter Weiss. Un viaggio nella perdita dei diritti umani, nello sterminio perpetrato dai nazifascisti durante la Seconda Guerra Mondiale: un tragitto verso i lager, che per una gran moltitudine di persone fu senza ritorno.

Nato nel 1965, FABIO GEMO si è dedicato fin da giovanissimo al teatro.
Diplomato all'Accademia Regionale di Teatro si è proposto prima come interprete, poi come regista e autore seguendo una linea che privilegia la ricerca performativa alla semplice idea di spettacolo.
Antropologo e documentarista nel 1995 ha fondato il Centro Studi sull'Etnodramma, originale realtà che coniuga l'antropologia con il cinema e la performance.
Ha condotto ricerche e prodotto documentari in collaborazione con numerose università italiane e straniere, con le quali tuttora collabora come ricercatore e docente.
È direttore artistico di festival internazionali di teatro e cinema quali OperaKantika e ETNOFILMfest - Mostra del Cinema Documentario Etnografico.
Dal 2015 è direttore di ETNOFILM, la prima scuola in Italia dedicata al documentario etnografico.