Favolosamente Micidiale – concerto di Zodiac Modern Trio

Concerto di apertura della rassegna "Il mondo delle donne"

* FAVOLOSAMENTE MICIDIALE" - Zodiac Modern Trio in concerto

Femminicidio è un neologismo per definire un omicidio che ha come fattore determinante -addirittura movente- il genere della vittima.
Le modalità degli assassinii appaiono quasi archetipi delle società patriarcali: le donne vengono di solito accoltellate, sgozzate o arse vive. Si punisce così la donna disobbediente per ripristinare l’ordine sociale secondo le regole del patriarcato. È l’antropologa Marcela Lagarde ad usare per prima il termine Femicide, analizzando il fenomeno in Messico negli anni ’90. La famiglia educa le bambine all’obbedienza; spesso le donne adulte non denunciano le violenze in quanto vissute come “normalità”. Anche le ripetute querele di stalking vengono troppo spesso ignorate. Le morti avvengono tra le mura domestiche e quindi non per mano di criminali sconosciuti ma di mariti, fidanzati, fratelli e padri. Le statistiche parlano di un fenomeno in continuo aumento. Il fenomeno è trasversale, appare globalizzato, come se si fosse persa memoria dell’emancipazione femminile. Anzi, si registra un notevole incremento del fenomeno nei così detti “Paesi civili”. I dati nel continente europeo sono sconvolgenti pensando che, ai primi posti nella macabra classifica -con differenza di uno o due punti-, si riscontrano: Romania, Lettonia, Slovacchia, Danimarca, Lituania, Francia, Finlandia, Bulgaria, Grecia ed Italia.

Il Zodiac Modern Trio si è formato a Padova nel 2016. Il gruppo deve il suo nome all'omonimo brano del compositore Karl Heinz Stockhausen. Le dodici miniature sui segni zodiacali, sono state reinterpretate per vibrafono e chitarra elettrica con l'inserimento delle poesie di R. Passiatore e la proiezione de "I segni zodiacali" del pittore Aldo Pastore, padre di uno dei musicisti. Il progetto è stato presentato nel maggio 2016 a Salisburgo, in occasione delle celebrazioni per il venticinquesimo anno della Literaturhaus. Lo Zodiac Modern Trio è un gruppo di sperimentazione che s'interroga sulle possibilità di fusione ed interazione tra parola/poesia e musica. La ricerca è trasversale e così, per esempio, partendo dall'elemento onomatopeico e ritmico della parola, il gruppo ha realizzato una versione con musica della "Ursonate" di Kurt Schwitters. Per il gruppo hanno composto Jorge Rotter e Ingo Nagel.

MUSICISTI:

Raffaella Passiatore è nata in Lombardia.
Suo padre Cosimo, pittore e scultore, fin dalla più tenera età la sensibilizza al linguaggio delle arti figurative. A lui l’autrice dedica il pezzo teatrale L’occhio di Van Gogh, vincitore del terzo premio al concorso internazionale Firenze-Europa del 2002. Raffaella Passiatore compie studi umanistici e musicali, di pedagogia e recitazione a: Bari, Salisburgo e Vienna. Dopo lunghi soggiorni in America Latina, nel 1989 si trasferisce stabilmente a Salisburgo.
Insegna per più di vent’anni pianoforte e teatro musicale presso il Musikum (scuola di musica, danza e teatro) a Salisburgo; è docente d’italiano presso l’Istituto Dante Alighieri, WIFI e l’Università per il Turismo della stessa città. Ha registrato per la RAI e la ORF, Radio Nazionale austriaca. Dal 1997 si dedica quasi interamente all’attività letteraria, vincendo numerosi premi internazionali tra i quali il primo premio per la lirica Schreiben zwischen den Kulturen di Vienna. Pubblica per Exil Verein di Vienna e Tandem Edition (Il tempo leone/Poesie) di Salisburgo. Tutte le sue opere in italiano sono edite dalla Florestano Edizioni di Bari: Terre Straniere(Poesie), Tutto quello che avreste voluto sapere sul tango…(Racconti), Le storie Sdrucciole (Racconti), Un amore in cerca d’autore (Romanzo), Alla ricerca di un tango perduto (Romanzo).
Con il romanzo del 2018: Il passaporto giallo, passa alla casa editrice L’orto della cultura di Udine.
Attualmente vive tra Salisburgo e Padova, con il marito Daniele e la gatta Gisella.

Massimo Pastore, diplomato con il massimo dei voti e lode al Conservatorio di musica di Ferrara, è docente di strumenti a percussione al Conservatorio di musica di Padova. Si è perfezionato in Danimarca all’Accademia dello Jutland con Gert Mortensen ed Einar Nielsen e ha frequentato i corsi di percussione alla Scuola Civica di Milano con David Searcy, timpanista del Teatro La Scala di Milano e molti altri masters tenuti dagli altri da David Friedman, Amsterdam Percussionists, Birger Sulsbruck, Terry Riley. Dal 1986 svolge un’intensa attività concertistica in varie parti del mondo con formazioni di musica da camera e orchestre lirico - sinfoniche tra cui l’Orchestra Reale di Danimarca e la Wiener Akademie.
Dal 1989 è direttore del Nuovo Gruppo Italiano di Percussioni col quale ha realizzato numerosi concerti e incisioni con direttori quali Laslo Heltay, Thomas Dausgaard, Antonio Ballista, Sergio Balestracci e solisti e compositori quali Giovanni Bonato, Mario Brunello, Gert Mortensen, Ennio Morricone e Vladimir Mendelssohn. Dal 1997 è direttore dell’Art Percussion Ensemble; è timpanista nella Civica Orchestra di Fiati di Padova. E’ docente e concertista ai Corsi Internazionali di perfezionamento per percussionisti di Portogruaro; alle Vacanze Musicali di Sappada, ai Corsi di perfezionamento per fiati e percussioni di Spilimbergo e al Campus Musicale Estivo di Udine. Già docente ospite all’Università della Macedonia di Salonicco, all’Accademia di Musica di Cracovia (PL) e all’Accademia Reale di Copenhagen; ha tenuto masterclass al Conservatorio Superiore di Musica J. Rodrigo di Valencia, all’Accademia Janacek di Brno e all’Accademia di musica J. Vitols di Riga. Dal 2012 al 2014 è stato docente al Progetto triennale di percussioni ASTAPER finanziato dalla Comunità europea, svolto a Cracovia; ha inoltre condotto il progetto SMUG per la promozione della musica contemporanea tra i giovani musicisti su musiche di Luigi Nono, E. Varése, K. Stockhausen, Iannis Xenakis e G. Grisey. Ha collaborato con artisti di fama internazionale suonando tra gli altri con Marta Argerich, Raymond Gujot, Milva, Gert Mortensen, Astor Piazzolla, Ney Rosauro. Nel 2010 è uscito il suo nuovo CD Alone Together con musiche di Askell Masson, Takayoshi Yoshioka, John Beck, Iannis Xenakis e Keiko Abe.

Marco Pavin è laureato in fisica e diplomato in chitarra classica a Padova. Vincitore di diversi primi premi in concorsi nazionali in ambito classico, da sempre predilige il repertorio contemporaneo, di cui è divenuto uno specialista. Già attivo come chitarrista classico ed elettrico in ambito jazz e fusion, da diversi anni si occupa prevalentemente del repertorio per chitarra elettrica, utilizzata nell’ambito della musica d’avanguardia, con ampio spazio all’improvvisazione e all’uso di apparecchiature digitali. Come solista e con il gruppo Interensemble ha tenuto concerti in otto paesi europei ed effettuato quattro tour negli USA, partecipando a molti festival internazionali di musica contemporanea. Ha effettuato registrazioni per la RAI e per diverse radio nazionali. Presente in sette CD dell’Interensemble in svariati contesti, da solista ha realizzato un CD interamente dedicato alla chitarra elettrica contemporanea.

COMPOSITORI:

Jorge Rotter è nato in Argentina nel 1942.
Studia composizione e direzione d’orchestra in Argentina e in Germania. Nel 1967 diventa assistente-ricercatore nella classe di musica elettronica dell’università di Musica di Buenos Aires.
Dal 1968 al 1976, è direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica di Rosario (AR) e fondatore dell’orchestra da camera della stessa città.
Direttore ospite nei maggiori teatri argentini, quali il Teatro Colón di Buenos Aires.
Nel 1976 si trasferisce in Germania dove dirige, fino al 1987, la Südwestfälische Philharmonie. Ha inoltre diretto le orchestre: WDR di Colonia, SF di Berlino, NDR di Amburgo, SR e HR di Francoforte, ORF di Vienna e Norimberga, Parigi e Budapest.
Dal 1987 è professore presso il Mozarteum di Salisburgo. Docente ospite presso: Royal College of Music di Londra, Conservatoire Royal di Bruxell.
Le sue composizioni sono state eseguite in Germania, Francia, Olanda, Italia e Austria.
Ha musicato testi di Raffaella Passiatore da: Terre Straniere/Poesie, Florestano edizioni (Buenos Aires, Biblioteca nazionale, 2018) e da: Favole per grandi/Inedito (Literaturhaus, Salzburg 2018).

Ingo Nagel
Studia Musicologia a Monaco di Baviera e Contrabbasso presso il Mozarteum di Salisburgo. Durante lo studio dello strumento frequenta i corsi di composizione di: Alexander Mullenbach, Brian Ferneyhough e Reinhard Febel.
Scrive il suo dottorato “Tecniche e difficoltà della poesia in musica”, presso l’Università di Musica Mozarteum utilizzando cinque liriche di R.Passiatore; le cinque composizioni verranno eseguite a Salisburgo e a Berlino.
Ingo Nagel ha scritto e scrive per il teatro, ensemble da camera, jazz band. Al momento sta realizzando un’opera lirica.