Giulio Casale con Alessandro Grazian – Reading

UNA COSA DIVERTENTE CHE NON FARÒ MAI PIÙ
READING
Giulio Casale con Alessandro Grazian

Giulio Casale legge l’amato David Foster Wallace, autentica punta di diamante della letteratura nordamericana di fine Novecento/inizio millennio. Lo sperimentatore più ardito, più profondo e anche spassoso che ci sia mai stato. Filosofia e linguistica, satira sociale e sentimento, massa e solitudine, sintassi e caduta massi.
Una crociera extra-lusso nel Mar dei Caraibi è l’occasione di un reportage giornalistico che deborda dal basso (e più giù) verso nientemeno che l’Assoluto.
Alessandro Grazian alla chitarra e un pugno di canzoni a far da contrappunto alla lettura: non è più solo il Titanic ad affondare – Siamo Noi Tutti. Allegramente.

GIULIO CASALE è uno scrittore, musicista e attore italiano e nasce nel 1971 a Treviso da famiglia milanese. Nel 1991 fonda gli Estra, nei quali rimane fino alla (momentanea) cessazione dell’attività della band, circa 2004. Nel 2000 pubblica “Sullo zero”, poemetto in versi, che diventa anche un concerto-reading più avanti documentato su Cd. Nel 2001 è chiamato a rileggere “Ciao amore, ciao” di Luigi Tenco nel disco tributo COME FIORI IN MARE. Con la partecipazione, nel luglio 2004 a Viareggio, al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber, Giulio Casale getta le basi per il suo nuovo percorso artistico, che lo porta a pubblicare nel 2005 il miniCd da solista L’UOMO COL FUTURO DI DIETRO che prelude al disco IN FONDO AL BLU, che esce qualche mese dopo.
Nel 2006 pubblica il suo secondo libro, "Se ci fosse un uomo – Gli anni affollati del Signor Gaber". Nel 2006 riporta in scena lo spettacolo di teatro-canzone "Polli di allevamento" di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Nel 2008 porta in scena insieme a Mario Capanna lo spettacolo “Formidabili quegli anni”, e lo stesso anno pubblica la raccolta di racconti "Intanto corro" (Garzanti). Nell'autunno 2009 torna a teatro con "La canzone di Nanda", spettacolo basato sui diari di Nanda Pivano, cui Casale aveva lavorato con la scrittrice prima della sua scomparsa. Nel 2010 scrive una canzone per il film di Aldo Giovanni & Giacomo "La banda dei babbi natale" e poco dopo presenta il nuovo spettacolo "The beat goes on". A febbraio 2012 esce DALLA PARTE DEL DEL TORTO, nuovo disco di inediti che segna un ritorno al rock, alla cui realizzazione hanno partecipato Giovanni Ferrario e Marco Tagliola. Nel 2014, mentre è in tour con l’incontro-spettacolo dedicato a Fabrizio De André “Le cattive strade”, annuncia la reunion degli Estra per una serie di date da tenersi in aprile.

ALESSANDRO GRAZIAN, cantautore padovano, milanese d’adozione, esordisce come cantautore nel 2005. Nella sua carriera pubblica 4 dischi e 2 ep: ‘Caduto’ nel 2005, ‘Soffio di nero’ nel 2008, ‘Indossai’ nel 2008, ‘L’abito’ nel 2009, ‘Armi’ nel 2012 e ‘L’età più forte’ nel 2015. Grazian ha collaborato con numerosi artisti in veste di musicista e co-autore/arrangiatore/produttore. Tra le sue collaborazioni più recenti ci sono l’ultimo album di Nada e di Federico Fiumani (leader dei Diaframma) di cui è arrangiatore e produttore artistico. Ha inoltre collaborato con il teatro e realizzato colonne sonore per cortometraggi e documentari (finalista al Festival di Cannes 2011 col regista Pasquale Marino). Lavora anche nel campo dell'arte figurativa: i suoi progetti pittorici sono stati esposti in numerosi spazi espositivi italiani.