Musica raffigurata – Esposizione fotografica

Fotografie di Nina Marranconi

“[…] la melodia, infatti, che nasce dalle corde di una lira ben accordata è invisibile, incorporea, stupendamente bella, addirittura divina, mentre la lira e le sue corde sono cose materiali, corpi, di natura terrena e mortale”.

Platone, Fedone, XXXVI

Terreno e divino, corporeo ed incorporeo sono due facce della stessa medaglia. La musica è un evento prodotto da una fattualità contingente, quali sono gli strumenti musicali o il corpo umano. Questo evento, però, si presenta come apparentemente impalpabile: l’armonia non può essere afferrata, ed ancor meno vista, tanto che accede alla nostra interiorità tramite il senso dell’udito; le tensioni e le distensioni di cui è costituita percuotono l’animo umano dando luogo a sensazioni ed affetti, evocando immagini, imbastendo scenari che risultano - per il soggetto-innegabilmente concreti. Talvolta la musica travolge- e stravolge- assumendo ,nella gestualità e nella mimica dell’uomo, una forma osservabile.

Questa raccolta di fotografie vuole essere un doppio tributo: alla Musica -che continua da tempo immemorabile a nutrire le nostre anime- ed alle persone che ho incontrato, le quali - facendosi trasportare- hanno dato una forma visiva alla propria interiorità.

La serata di inaugurazione avrà l’onore di avere come ospite Emiliano Nanni, il cui animo è da tempo devoto all’arte del suono, che con la sua chitarra ci narrerà storie di un sapore squisitamente autentico.