Poche parole che non ricordo più di Enrico De Vivo

PRESENTAZIONE di "Poche parole che non ricordo più" di Enrico De Vivo (Exòrma Edizioni)

Intervengono:
Enrico De Vivo
Angelo Angera

Su una scena che evoca vagamente una Campania ancora felix, il protagonista di questo libro, con la guida del musicista Gargiulo e della sapiente Rossana, ci trascina in un viaggio picaresco, nell’atmosfera sospesa di un territorio in cui s’incontrano musicisti blues e e conoscitori di mappe, appassionati di footing visionari e piastrellisti gran lettori di poemi antichi, mimi professori e filosofi ricoverati al manicomio criminale.

Un piccolo, prezioso manuale di sopravvivenza, una boccata d’ossigeno per animi stanchi come i nostri.

Enrico De Vivo (Nocera Inferiore, 1963).
Ha curato il volume Racconti impensati di ragazzini (Feltrinelli, 1999), con una prefazione-saggio di Gianni Celati, e con Gianluca Virgilio l’antologia Il fior fiore di Zibaldoni e altre meraviglie (Edit Santoro, 2004). Nel 2009 ha pubblicato Divagazioni stanziali, primo volume della collana Questo è quel mondo, che dirige per l’editore QuiEdit di Verona, presso il quale nel 2012 sono usciti anche i Saggi Inventati. Ha scritto cinque pezzi in prosa in Sonetti del Badalucco nell’Italia odierna di Gianni Celati (Feltrinelli, 2010). Nel 2002 ha ideato con Gianluca Virgilio la rivista letteraria Zibaldoni e altre meraviglie (www.zibaldoni.it), che dirige tuttora. Vive ad Angri, in provincia di Salerno.