Presentazione di Le Piscine Terminali di Enrico Gabrielli

LE PISCINE TERMINALI
IL PRIMO LIBRO DI ENRICO GABRIELLI

“Come capacità di sintesi e di invenzione, lo accosterei a Fredric Brown, su un piano di parità, non di sudditanza”.
Valerio Evangelisti

La raccolta di diciassette racconti di fantascienza nera e dell’imprevisto di Enrico Gabrielli, “musicista nella vita, ma
narratore nel profondo, e ottimo disegnatore”, riprendendo le parole che Valerio Evangelisti ha usato per descriverne la poliedricità e la propensione a lasciarsi attraversare da una vena creatrice fatta di sfasature e ritorni enigmatici, mai ossequiosi o
egoistici.
Al suo esordio in narrativa, Gabrielli, disegnatore e inventore di fole inattuali, ha saccheggiato un immaginario intragenerazionale e l’ha rimesso in forma attraverso un umorismo nero sui generis. I racconti del polistrumentista di Montevarchi (che ha suona e
ha suonato con PJ Harvey, Mike Patton, Calibro 35, Mariposa, The Winstons e che vanta molte altre prestigiose collaborazioni) si dispiegano nella loro prospettiva politica grottesca e si amalgamano alle visioni fantascientifiche, riproponendo gli strambi percorsi dei libri-game e dell’imprevisto. La scrittura dell’autore, nonostante si radichi in un terreno letterario eterogeneo e che riguarda soprattutto autori dei due secoli passati, arriva come
oggetto del nostro tempo, grazie anche al sottile confronto con la colonizzazione mentale di un particolare ventennio televisivo e mondano.
Il racconto breve o brevissimo, terreno narrativo nobile e maltrattato, subisce qui le più diverse modulazioni di genere, senza limiti di sorta o chiusure dogmatiche. È anche per
questo che il libro, la cui voce pare farsi ventriloquiare da Kafka e Roald Dahl, può rappresentare un valido strumento per chi per la prima volta si accosta a delle pagine di fantascienza o di horror, generi che Gabrielli maneggia e introduce nella sua narrazione
quasi ricostruendo il proprio sguardo adolescente, per poi
ricatapultarlo nell’attualità.

EKT Edikit, casa editrice nata da un’esperienza decennale e internazionale nell’editoria
musicale, è impegnata nella promozione di scrittori emergenti. Dal 2014 al 2016 ha
prodotto Parallàxis, magazine di letteratura sci-fi, horror e di new magical realism.
Concorsi dentro e fuori dal web hanno affiancato, arricchito e completato l’attività
editoriale.

a cura di Giorgio Majer Gatti
e Giordano Bernacchini (Parallàxis)