Ritmo e Melanconia. Silvia Lippi

Venerdì 31 Maggio ore 17.30

Presentazione di
Ritmo e Melanconia di Silvia Lippi

Che relazione c'è tra la psicoanalisi, la cui pratica si fonda sul linguaggio, e la musica?
Potrebbe esserci qualcosa di musicale nei fenomeni con cui ha a che fare la psicoanalisi e, in particolare, nella melanconia?
Può esserci d'aiuto un genere musicale: il jazz. Anch'esso infatti, come la psicoanalisi, è fondato sull'improvvisazione e sul ritmo.

Per Roxane il silenzio si crea a partire dalla velocità, che svanisce generando del vuoto: la velocità rompe la dimensione temporale a vantaggio di quella spaziale. La velocità esaspera il fraseggio di Coltrane fino a dissolverlo. In Coltrane, le note si annullano man mano che si creano. Si producono e si disperdono nell'esecuzione. Le note si perdono, fuggono, come le idee del soggetto maniacale. Vita e morte si sfuggono e s'inseguono nel fraseggio veloce, un fraseggio incandescente, appassionato, esaltato: suono vitale e mortifero al tempo stesso, suono dove il respiro dello strumento è respiro di vita e nello stesso tempo ultimo respiro.

Silvia Lippi: Laureata in filosofia e in psicologia, è psicoanalista, affiliata all’associazione Espace analytique di Parigi, e psicologa all’ospedale psichiatrico Barthélémy Durand d’Etampes. È ricercatrice presso l’Università di Parigi 7 e docente titolare dell’IRPA, Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata, nelle sedi di Milano e Grottammare.

Discutono con l'autrice:
Dott.ssa Anna Maria Cotugno, Psicoterapeuta ParolePsiche Padova
Dott. Marco Lottici, Psicoterapeuta - ParolePsiche Padova

Ingresso libero

Organizzato da:
ParolePsiche - Studio di Psicologia e Psicoterapia Padova
in collaborazione con Il mondo che non vedo